Con il caldo record che attanaglia l’Europa, a Roma qualcuno avanza la proposta di fare il bagno nel Tevere sulla falsariga di quanto avvenuto in Francia. Gli esperti come Matteo Bassetti e Massimo Ciccozzi ammoniscono: oltre alle multe salate, i rischi per la salute sono seri, per la presenza di batteri fecali. Da non dimenticare poi il pericolo di annegamento: in Francia si contano 74 morti in 10 giorni nel tentativo di sfuggire al caldo.
Fare il bagno nel Tevere contro il caldo?
Bassetti avverte sui rischi
Le raccomandazioni di Ciccozzi
Fare il bagno nel Tevere contro il caldo?Con Roma stretta nella morsa del caldo e il termometro che nei prossimi giorni potrebbe toccare i 40 gradi, si fa largo una proposta provocatoria: tuffarsi per fare un bagno nel Tevere al fine di contrastare l’afa.A lanciarla è Maurizio Palmulli, 74 anni, storico tuffatore romano e per 36 anni volto di “Mister Ok”, il personaggio che per decenni si è calato dal Ponte Cavour nelle acque del fiume.ANSAL’ispirazione viene da Parigi, dove durante l’emergenza caldo migliaia di persone si sono rinfrescate nella Senna (già bonificata in vista delle Olimpiadi 2024) e il Comune ha persino aperto alla balneazione in alcune zone del canale Saint-Martin.Bassetti avverte sui rischiNella Capitale però la situazione è ben diversa. Il Tevere resta fuori legge per i bagnanti, con sanzioni che superano i 100 euro per chi viene sorpreso in acqua. E due voci autorevoli della medicina italiana spengono ogni entusiasmo.“Si deve fare attenzione, non è proprio un esempio di ‘tranquillità’ dal punto di vista sanitario” ha avvertito l’infettivologo Matteo Bassetti, ascoltato da Adnkronos. “I fiumi che attraversano le grandi città hanno un alto grado di inquinamento anche batterico. Così il rischio è che invece della ‘botta’ di calore, una persona si prenda qualche batterio”.
















