Vigevano. Arrivati in carcere a Vigevano i primi detenuti del nuovo 41bis. Da sabato, infatti, diversi blindati hanno portato i primi detenuti che saranno collocati nell’ex padiglione principale del carcere dei Piccolini. Domenica è probabile che ne arriveranno altri. La casa di reclusione dei Piccolini è stata infatti riconvertita al regime 41 bis, o “carcere duro” dove i detenuti passano circa 21 o 22 ore al giorno nella loro cella singola.

Fuori dal penitenziario, oltre ai blindati ed ai cellulari si vedono i numerosi Gom (Gruppo operativo mobile), ovvero la polizia penitenziaria addetta solo alla sezione 41bis, agenti già pronti ad entrare in servizio. L'articolo 41bis è una disposizione dell'ordinamento penitenziario italiano, che prevede appunto un particolare regime carcerario volto a ostacolare le comunicazioni dei detenuti con le organizzazioni criminali operanti all'esterno, i contatti tra appartenenti a una stessa organizzazione all'interno di un carcere e i contatti tra gli appartenenti a diverse organizzazioni criminali. I detenuti del 41bis sono destinatari di misure restrittive per reati facenti capo a contesti delinquenziali associativi, di matrice mafiosa o camorristica oppure di matrice eversiva o terroristica. Il “carcere duro” serve proprio a tentare di recidere i legami coi contesti delinquenziali di riferimento del detenuto.