“Sta Sicilia è bedda, sta Sicilia è mia, che è sempri fora parìa”. È con questi versi, un inno alla Sicilia e al desiderio profondo di restare, che Giovanni Palumbo ha aperto il suo Esame di Maturità.
La bellezza di una terra di sole, mare e cultura, insieme al tema della restanza, sono stati l’incipit scelto dal giovane cantautore gelese per presentarsi alla prova orale al Liceo Classico Eschilo di Gela, davanti alla commissione presieduta dalla dirigente Loredana Schillaci.
Palumbo ha ripercorso il suo cammino di studente imbracciando la chitarra e cantando “Fora parìa”, il brano che segna il debutto della sua nuova band, i “Paru paru”, composta dagli ex studenti dello stesso liceo Simone Scerra e Daniele Cimino, presenti per sostenerlo in un momento così significativo.
Il talento di Giovanni è cresciuto tra le mura scolastiche, alimentato dagli studi classici, da relazioni umane forti e da occasioni che gli hanno permesso di mettersi alla prova e di esprimere una creatività maturata nel tempo. Sensibile, gentile, estroso, il giovane cantautore è passato dalle esibizioni a scuola alle Giornate dell’arte studentesca, fino ai palchi delle piazze di Gela e del territorio.
Nei giorni scorsi i primi video del nuovo brano “Fora parìa”, condivisi sui social, hanno raccolto migliaia di visualizzazioni, confermando l’attenzione crescente del pubblico.








