Matteo Paolillo sale sul palco del Filming Italy Sardegna e dice una cosa non scontata sul maschile e femminile: “Quando mi si fa notare che sono una persona sensibile, si aggiunge spesso che mostro molto il mio lato femminile. E volevo capire perché questo fatto, cioè perché la vulnerabilità e il lato sensibile debbano essere considerati femminili. Voglio dedicare questo premio a tutte le persone che hanno il coraggio di riscrivere cosa significa essere uomo e cosa significa essere donna, cosa significa essere maschio e cosa significa essere femmina. A tutti quelli che hanno il coraggio di abbracciare questo cambiamento. Soprattutto volevo dire agli uomini che è bello essere uomini gentili. E mi mi piace l’idea di essere un uomo gentile”.
A margine della cerimonia, l’attore, ospite della rassegna, ripercorre la sua carriera e le sue passioni, dal mare di Salerno alle onde del surf, dalla scrittura delle canzoni alla voglia di costruire una carriera internazionale. parla delle sue radici, del rapporto con la musica, del lavoro in Spagna e del desiderio di non restare imprigionato in un solo personaggio. “Ogni successo ti apre delle porte e te ne chiude altre”, osserva. “Io mi sento un attore versatile e non vedo l’ora di dimostrarlo”.








