«Sentenza raccapricciante» quella del giudice di Torino, che ha considerato giustificabile la violenza di un uomo sulla donna perché lei aveva distrutto un matrimonio ventennale: lo dice l’attore Claudio Amendola, dal palco del teatro del Tempo delle donne alla Triennale, stroncando tutti con la sua esplosiva romanità. «Stamo a parlà della divisione delle carriere...ma pensiamo a chi ce mettemo, a fare il giudice», dice Amendola.