Milano, 27 giu. (askanews) – Trekking d’alta quota, vie ferrate, itinerari per mountain bike e percorsi legati alla Prima Guerra Mondiale. Ad Arabba, frazione di Livinallongo del Col di Lana (Belluno), gli impianti di risalita consentono di raggiungere le quote più alte e di accedere ai tracciati che collegano il paese al Gruppo del Sella, alla Marmolada, ai passi dolomitici e alle aree segnate dalla storia alpina.
La funivia collega Arabba a Porta Vescovo, a 2.478 metri, punto di partenza per l’antica Viel dal Pan e per il Sentiero Geologico. Da questa quota si raggiungono anche i percorsi verso l’Altipiano del Cherz e i Bec de Roces, mentre i passi Pordoi, Falzarego e Valparola completano la rete dei collegamenti verso i versanti circostanti. Dal Passo Falzarego e dal Passo Valparola rientra nella lettura del territorio anche il Castello di Andraz, costruito a ridosso della roccia. Uno degli itinerari escursionistici parte dal centro di Arabba e sale verso i Bec de Roces. Il tracciato segue il sentiero 637 in direzione del Plan Boe, sotto il Massiccio del Sella, attraversa i prati alpini e raggiunge il laghetto Blu artificiale. Da lì prosegue fino all’anfiteatro naturale dei Bec de Roces, dove torri, fessure e pinnacoli dolomitici mostrano la morfologia rocciosa dell’area. Il rientro dai Bec de Roces prevede tre possibilità: a piedi lungo i segnavia 636 e 638, con la seggiovia Campolongo fino al passo e poi a piedi verso il paese, oppure con l’autobus del passo. L’escursione è di difficoltà media e richiede mezza giornata.








