PORDENONE - L'attesa è finita: ieri il centro storico si è trasformato in una vetrina a cielo aperto in occasione dello Sbaracco, il grande evento di fine stagione dedicato al commercio di vicinato. "Il saldo dei saldi" così recita ciascun palloncino colorato appeso ai banchetti dei più di trenta negozi partecipanti all'iniziativa. Non solo capi d'abbigliamento, ma anche scarpe, borse, accessori, oggettistica, arredo per la casa e qualche prodotto alimentare. I cartellini segnano prezzi da urlo, catturando l'occhio delle centinaia di persone accorse anche da fuori regione a Pordenone. Una vera e propria caccia all'ultima occasione, ma anche un pretesto per passare una mattinata sotto i portici in compagnia. Un'iniziativa importante e tanto attesa da tutti i commercianti, speranzosi di risollevare le sorti di un settore che, negli ultimi anni, sta vivendo un periodo non facile.

Dietro il banco «Oggi è una giornata positiva commenta il titolare di Poliopposti, Manlio Tonon stamattina abbiamo venduto più di qualche maglioncino». Non solo in cotone, ma l'interesse delle persone si sposta anche sui capi in lana, un po' più costosi ma, spiega il titolare Tonon «la gente approfitta perché consapevole che tra qualche mese lo userà». «Una manifestazione molto apprezzata che porta sempre gente nuova afferma sorridente Morena, titolare da ben 48 anni insieme al marito del negozio L'aquilone anche se, rispetto agli scorsi anni, l'afflusso è minore». Oltre alle tante magliette, aggiunge la titolare «abbiamo venduto anche molte calamite di Pordenone a persone arrivate da Trieste o Treviso per l'occasione». L'affluenza Tra i negozi che hanno lavorato di più c'è sicuramente Tezenis. La responsabile del punto, Nicoletta Popolizio, e tutte le sue colleghe non si sono fermate un attimo da quando hanno aperto. «La mattina è sicuramente il momento più impegnativo, il pomeriggio più calmo» riferisce la responsabile di Tezenis. E aggiunge «abbiamo messo nel banchetto capi per tutte le età, sia estivi sia invernali e la gente ha apprezzato tutto, non c'è stata una preferenza precisa». Grande soddisfazione anche per Rosa Ramanamisata, titolare del negozio I profumi del Madagascar. «È la prima volta che partecipo all'iniziativa, sono molto contenta». Nel suo banchetto, prodotti artigianali del Madagascar, cappelli di rafia, decorazioni per la casa, barattoli di spezie, una vasta scelta di tè e confezioni di risotti. «Più acquistati riferisce entusiasta la titolare i prodotti d'artigianato, borse, centrotavola e qualche confezione di risotto». Shopping Tante le borse in mano ai pordenonesi durante la mattinata di ieri, ognuno con una propria strategia. C'è chi come Gabriella e Flavio, genitori di due figli piccoli e un terzo in arrivo, indirizzano i loro acquisti su capi d'abbigliamento e calzature per i loro figli, di una certa qualità, ma con una taglia in più per «portarsi avanti per il prossimo anno». C'è chi è uscito con degli obiettivi precisi come Michela ed Elisa, acquistando un paio di stivali, una gonna e un cardigan. «Abbiamo comprato ciò che serviva». Miranda e Orges spulciano tra la montagna di vestiti sperando di non essersi lasciati sfuggire un'occasione. Monica e Milena, appassionate di moda, sperano di trovare dei nuovi capi da aggiungere all'armadio. E chi ha trovato nell'evento un modo per passare del tempo assieme, con il moroso e qualche amico, come Giulia e Luca, comprando non solo ciò che veramente serviva, ma concedendosi uno sfizio in più.