Matera, sul bando di gestione di Casa Cava reciproche accuse tra l’assessore Orsi e l’ex sindaco Bennardi. «Noi non abbiamo chiuso i luoghi della Cultura». «Ricostruzione smentita dai fatti»

Un vero botta e risposta a distanza sul futuro di Casa Cava. È quello che ha visto protagonisti ieri, venerdì 26 giugno 2026, l’assessore Orsi e il consigliere comunale e ex sindaco Bennardi. Una nota di quest’ultima ha provocato l’immediata replica dal Comune: «Bennardi parla con presunzione di cose che non sa. Casa Cava – spiega l’assessore – nasce già da un percorso di co-progettazione, nell’ambito del programma “Visioni Urbane”, ed eredita l’esperienza associativa visionaria dell’Onyx, portandola però nel campo concreto della gestione di tipo professionistico di un luogo che, meglio di altri, ha saputo rispendere alle esigenze della città Capitale della Cultura.

CASA CAVA A MATERA, BOTTA E RISPOSTA ORSI – BENNARDI

L’Amministrazione – aggiunge -riconosce il valore del contributo del mondo culturale e del Terzo Settore, che rappresenta una risorsa fondamentale per la città. Tuttavia, il confronto con il territorio non può e non deve sostituire il rispetto delle procedure amministrative e delle regole che garantiscono trasparenza, imparzialità e pari opportunità per tutti i soggetti interessati, ivi comprese le imprese. La predisposizione della nuova gara è stata preceduta da un’approfondita attività istruttoria, comprensiva della redazione del Piano Economico Finanziario e delle necessarie valutazioni sulla sostenibilità della concessione».