HomeMacerataCronacaRaffica di furti in negozi e aziende. La banda patteggia quattro anniI ladri residenti a Civitanova avevano messo a segno colpi in tutta la regione e in AbruzzoI ladri residenti a Civitanova avevano messo a segno colpi in tutta la regione e in AbruzzoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciHanno scelto il patteggiamento i tre uomini accusati di una lunga serie di furti messi a segno tra Marche e Abruzzo nei mesi di gennaio e febbraio scorsi. La decisione ha chiuso, almeno sul piano processuale, una vicenda investigativa complessa che aveva portato al loro arresto a Loreto lo scorso febbraio, al termine di un’indagine dei carabinieri. Gli imputati, Laurentiu Ionut Calin, 31 anni, Ionut Calin, 39 anni e Robert Racovita, 45 anni, tutti di origine romena e residenti tra Ancona e Civitanova, erano assistiti dagli avvocati Giuseppe Cutrona, Francesco Nucera, Maila Catani e Alessandro Ciarrocchi (foto). Per tutti l’accusa era di furto aggravato in concorso, con l’ipotesi di aver messo in piedi un gruppo strutturato dedito a colpi seriali su tutto il territorio. La pena concordata è stata fissata in 4 anni, da scontare con gli arresti domiciliari.
Secondo la ricostruzione investigativa la banda avrebbe seguito uno schema consolidato: rubare veicoli e utilizzarli come mezzi puliti con cui colpire attività commerciali, bar, aziende e caselli. Un sistema rapido, itinerante e difficile da intercettare, spezzato solo dall’attività dei militari dell’Arma che, dopo settimane di appostamenti e verifiche, sono riusciti a stringere il cerchio fino all’arresto di febbraio. Tra gli episodi contestati spicca il furto del 21 febbraio a Loreto, quando venne sottratto un autocarro Mercedes da un’azienda di assistenza per carrelli elevatori. I ladri, dopo aver forzato il cancello e rubato anche una tanica di gasolio, furono però ripresi dalle telecamere di sorveglianza e soprattutto traditi dal gps installato su un veicolo utilizzato per arrivare sul posto. La serie di colpi era iniziata già il 20 gennaio a Jesi, con il furto di una Jeep e di materiale da un negozio di articoli per equitazione. Colpito anche un bar in via Roma da dove avevano portato via cambiamonete e slot-machine.








