HomeMacerataCronacaSorpresi a rubare rame: arrestati tre ventenniFermati a Castelraimondo dai carabinieri, insospettiti da due auto vicino al cementificio. Hanno patteggiato la pena e sono tornati in libertàFermati a Castelraimondo dai carabinieri, insospettiti da due auto vicino al cementificio. Hanno patteggiato la pena e sono tornati in libertàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDue auto parcheggiate davanti all’ex cementificio di Castelraimondo. I carabinieri le notano e scatta il controllo: così tre giovani amici, poco più che 20enni, sono stati sorpresi a rubare rame. In manette sono finniti Riccardo Bei, 21 anni, Luca Diamantini, anche lui 21 anni, entrambi nati a Gubbio, e Federico Gaina, 22 anni, di origini moldave, tutti e tre residenti a Cantiano, in provincia di Pesaro e Urbino. Dopo il patteggiamento della pena, sono tornati in libertà.

Erano circa le 21 di martedì quando i carabinieri, diretti dal capitano Angelo Faraca, nel corso dei consueti giri di controllo hanno notato due automobili nel piazzale antistante all’ex cementificio, in località Piermarchi, a Castelraimondo. Erano parcheggiate con la parte posteriore rivolta verso il cancello di ingresso. Subito insospettiti, i militari si sono avvicinati e hanno visto due ragazzi che erano nelle vicinanze delle auto e un terzo che si trovava, invece, dall’altra parte del cancello, all’interno dell’area. I tre giovani sono stati subito fermati e identificati. Poi i carabinieri hanno controllato il bagagliaio delle due auto, una Audi A5 e una Mazda CX 30. All’interno di una sono stati rinvenute nove matasse di cavi elettrici in rame, del diametro di 2,5/3 centimetri e di 48 metri di lunghezza, mentre nell’altra auto c’erano dieci matasse di rame, di diametro vario e della lunghezza di 35 metri, per un valore complessivo di 4mila euro. Si trattava di materiale che era custodito nel magazzino dell’ex cementificio, di proprietà di una impresa edile di Muccia. Nel corso del controllo sono stati trovati a terra, all’esterno del magazzino, vari arnesi come tronchesi, pinza a becchi lunghi e un seghetto a mano, ma anche una torcia e lampade frontali.