I consigli per combattere la morsa del caldo di questi giorni dal decano della ricerca medica italiana. Dopo i frequenti richiami del prof per inseguire la longevità, ecco i consigli da seguire su cibo e farmaci quando le temperature superano la soglia di guardia
Evitare di mettere piede fuori dall’uscio di casa, almeno finché le temperature non tornano sopportabili. È il consiglio principe del professor Silvio Garattini, 97 anni, interpellato da Caterina Balivo su Rai1 a La volta buona. Nella puntata di venerdì 26 giugno, il decano della ricerca medica italiana ha confermato che un caldo di questa portata non sembra avere precedenti. «In linea generale siamo di fronte a una situazione nuova – ha ammesso il farmacologo – Dobbiamo tenere presente questo fatto, che questo caldo intenso è nuovo, non è qualcosa che abbiamo subito nel passato. Quindi tutto quello che sappiamo è basato sui caldi relativi. Questo è un caldo molto maggiore e quanto più ci ripariamo dal caldo, tanto meglio è».
Gli effetti del caldo sul cervello
Centrale per lo scienziato è la vulnerabilità del cervello davanti a temperature così elevate. «Bisogna stare molto attenti a non assumere troppo caldo perché, per esempio, il cervello è molto sensibile al caldo e quindi possiamo avere dei danni, che possono essere anche importanti», ha spiegato in studio. La regola quindi è uscire soltanto nelle ore meno torride, sempre che le temperature calino. E farlo «ben coperti», proprio per ridurre l’esposizione termica.













