HomeFirenzeCronacaIl terremoto in Venezuela. Vittima, il figlio in Mugello: "Suo padre morto da eroe"Egidio Colaianni vive vicino a Firenze e lavora alla Record di Pianvallico. I colleghi: "Un ragazzo d’oro, adesso è partito per andare dalla sorella". Il giovane era arrivato da Caracas nel 2024: porta il nome del nonno emigrante.È morto mentre cercava di recuperare la moglie in un palazzo di 17 pianiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa notizia lo ha raggiunto in Mugello. È lì che Egidio Colaianni, figlio di Giuseppe, 55 anni, prima vittima italo-venezuelana del terremoto che ha colpito il Paese e che finora vede più di 580 morti e 4.300 feriti, ha saputo della scomparsa di suo padre. L’uomo è morto dopo avere portato in salvo la moglie Iasmira, venezuelana. Il suo corpo non è stato ancora trovato, sepolto dai calcinacci del palazzo in cui viveva al diciassettesimo piano a La Guaira, la zona portuale di Caracas.
A Egidio, ingegnere 27enne, si sono stretti il direttore e i colleghi del consorzio Re-Cord, società fondata nel 2010 con sede a Pianvallico in Mugello che si occupa di biomasse ed energie rinnovabili. E dove da poco Egidio, ingegnere, lavora come ricercatore dal 2024. "Un ragazzo molto legato a suo padre – lo descrivono i colleghi – bravissimo, gentile e in gamba. Siamo addolorati per lui. È partito subito per la Francia dove vive la sorella Antonella".










