Un incendio di sterpaglie ha colpito l’altro giorno una delle aree verdi più frequentate del territorio. L’allarme è scattato sulla sponda lombarda del fiume, precisamente in località Gambarina, nel comune di Boffalora sopra Ticino. Si tratta di un punto di ritrovo storicamente molto amato e frequentato da bagnanti, famiglie e amanti della natura, specialmente durante i fine settimana estivi. Il rogo ha interessato una porzione di vegetazione secca situata poco prima del sottopasso, a ridosso della nota spiaggetta locale, un’area delicata dal punto di vista ambientale. Secondo le prime ricostruzioni, non si sarebbe trattato di un caso fortuito o di un’autocombustione innescata dalle temperature della stagione. L’ombra del dolo è infatti evidente: l’ipotesi più accreditata dalle autorità è che qualcuno abbia deliberatamente, o quantomeno con grave negligenza, dato fuoco alla vegetazione. Non si esclude il gesto sconsiderato del lancio di un mozzicone di sigaretta ancora acceso.

L’allarme è scattato rapidamente grazie alle segnalazioni di alcuni passanti, permettendo il tempestivo arrivo sul posto dei Vigili del Fuoco volontari del distaccamento di Inveruno. Grazie al loro rapido e professionale intervento, le fiamme sono state circoscritte con efficacia prima che potessero estendersi ulteriormente all’interno del Parco del Ticino, un polmone verde che richiede la massima tutela. In totale, il bilancio parla di circa cento metri quadri di terreno completamente inceneriti dal fuoco. Fortunatamente, la prontezza dei pompieri ha evitato danni ben più gravi e pesanti alla fauna locale e alla flora protetta della sponda lombarda.