AREZZOMomenti di paura ieri pomeriggio nella zona di Mogliano, dove un vasto incendio di sterpaglie ha impegnato per ore i vigili del fuoco, costretti a richiamare ulteriori squadre per contenere un fronte di fiamma alimentato dal vento e dalle condizioni climatiche estreme di questi giorni. Un episodio che riaccende l’attenzione sul rischio incendi proprio mentre il territorio si prepara ad affrontare una delle ondate di calore più intense dell’estate, con temperature che nel fine settimana potrebbero sfiorare i 40 gradi.
L’allarme è scattato nelle prime ore del pomeriggio. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito durante alcuni lavori agricoli in un terreno della zona. Un uomo era impegnato nella raccolta e sistemazione del fieno quando, per cause ancora in fase di accertamento, il mezzo utilizzato avrebbe preso fuoco. "Stavo tornando dal lavoro e ho visto il fumo levarsi dal campo – racconta un residente –. In pochi minuti le fiamme si sono allargate e hanno iniziato a correre nell’erba secca. Il vento ha fatto il resto".
Le condizioni ambientali hanno infatti favorito una rapida propagazione dell’incendio. Le alte temperature registrate negli ultimi giorni, unite alla prolungata assenza di piogge significative, hanno trasformato prati e sterpaglie in un potenziale combustibile. A rendere ancora più difficile il lavoro dei soccorritori è stato il vento, che ha spinto il fuoco verso altre porzioni di terreno.














