Pavia Il solito mozzicone gettato da un’auto o qualcuno che ha agito di proposito, non c’è ancora certezza sulle origini dell’incendio di lunedì 27 a Montefiascone. Quel che è sicuro è però il risultato: le sterpaglie hanno iniziato a prendere fuoco intorno alle 19 e, complici rami e foglie secche per via dell’estate, le fiamme si sono estese in poco tempo. Sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, che in un primo momento hanno agito per limitare l’espansione del rogo, evitando che potesse avvicinarsi al centro abitato. L’incendio ha infatti avuto origine in un’area di campagna poco fuori città, nelle vicinanze dell’inceneritore. A subire i maggiori danni è stato un allevatore della zona, che aveva spostato alcune rotoballe per dare da mangiare ai suoi animali. Le fiamme le hanno mandate in cenere e l’uomo, arrivato sul posto dopo aver visto la colonna di fumo, non ha potuto far altro che andarsene in attesa che i pompieri finissero il proprio lavoro. Per spegnere del tutto l’incendio le operazioni sono proseguite fino a tarda sera. Un caso simile ieri pomeriggio si è verificato anche a Mezzana Rabattone. Intorno alle 17 i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere un incendio, generato dal rogo di alcune sterpaglie . Il rogo è stato domato in poco tempo, ma un uomo di 52 anni è rimasto lievemente intossicato ed è stato portato in ospedale per accertamenti. Stando alle prime ricostruzioni, avrebbe inalato del fumo nel tentativo di spegnere l’incendio. l