Il Parlamento europeo ha raggiunto un accordo sull’euro digitale, e dopo il via libera della commissione a inizio luglio è atteso il voto in plenaria. Fanpage.it ha intervistato Pasquale Tridico, eurodeputato del M5s e tra i relatori del regolamento sulla moneta digitale. Le tempistiche sono chiare e, secondo Tridico, gli ostacoli sono ormai superati: dal 2029 dovrebbe arrivare nelle tasche di tutti i cittadini.

Il blocco politico sulla riforma dell'euro digitale andava avanti da anni, al Parlamento europeo. Questa settimana, però, l'impasse si è risolta. La commissione Economia del Parlamento ha approvato il testo, e ora manca solo la votazione dell'assemblea plenaria per passare alla fase successiva. Fanpage.it ha chiesto a Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento 5 stelle e relatore del provvedimento, quali sono i prossimi passaggi. L'ex presidente dell'Inps ha anche risposto ad alcune delle critiche più comuni che sono state mosse alla riforma, spiegando quali vantaggi porterà.

Quali sono le prossime tappe per l'euro digitale? Ci sarà una votazione a Strasburgo, durante la plenaria in programma tra il 6 e il 9 luglio. Sarà il voto definitivo del Parlamento europeo, che ormai è poco più di una formalità, perché la commissione Economia si è espressa a grandissima maggioranza a favore. A quel punto partirà il trilogo con il Consiglio europeo e la Commissione europea.