Il 23 giugno la commissione per gli Affari economici e monetari (ECON) del Parlamento Europeo ha approvato il quadro giuridico dell'euro digitale, lo strumento di pagamento digitale emesso dalla BCE. Il voto sblocca un dossier fermo da tempo e fissa l'obiettivo di un lancio entro il 2029. L'intento � ridurre la dipendenza europea dalle reti di pagamento Visa e Mastercard e rafforzare la sovranit� monetaria del blocco. Il problema che l'euro digitale prova ad affrontare ha numeri precisi: secondo dati BCE, Visa e Mastercard rappresentano il 61% dei pagamenti con carta nell'area euro e quasi tutte le transazioni transfrontaliere. � su questo squilibrio che si gioca la cornice politica del provvedimento. "Rafforzare la resilienza dei pagamenti in Europa � diventata una necessit� geopolitica", ha dichiarato Markus Ferber, membro di spicco della commissione ECON. Il voto arriva in una fase in cui le grandi economie si muovono in direzioni diverse. Poche ore prima dell'approvazione ECON, il Senato statunitense ha approvato un divieto quadriennale sul CBDC statunitense, ora all'esame della Camera dei Rappresentanti: Trump ha abbandonato i piani per una valuta digitale della Federal Reserve e sostiene invece lo sviluppo degli stablecoin privati denominati in dollari. Sul fronte opposto, la Cina ha gi� introdotto lo yuan digitale e la Russia ha annunciato che il rublo digitale diventer� operativo a settembre 2026. L'approvazione chiude inoltre tre anni di scontri tra banca centrale e banche commerciali sul dossier. Come funzioner� L'euro digitale � concepito come complemento al contante e ai servizi bancari esistenti, non come sostituto. I consumatori potranno detenere euro digitali in un wallet dedicato, soggetto a un limite di detenzione ancora da determinare. La BCE fornir� l'infrastruttura sottostante, mentre banche commerciali e fornitori di servizi di pagamento offriranno i servizi ai clienti. Il sistema supporter� pagamenti sia online che offline, con un alto grado di privacy: la BCE non potr� identificare direttamente gli utenti dai dati di pagamento. La versione offline permetter� di scambiare euro digitali direttamente da telefono a telefono senza connessione internet, con una riservatezza analoga a quella del contante. Sul piano dei costi, le istituzioni finanziarie saranno compensate per la partecipazione, mentre i commercianti pagheranno commissioni previste inferiori a quelle delle transazioni con carta attuali. I nodi aperti e i prossimi passaggi Proprio la struttura della compensazione per le banche � uno dei punti pi� controversi in vista dei negoziati con gli stati membri. Le banche commerciali hanno spinto per limiti di detenzione rigorosi, cos� da evitare una fuga di capitali dai conti tradizionali in caso di crisi. La BCE ha accolto favorevolmente il voto: "Accogliamo con favore che la commissione ECON del Parlamento Europeo abbia concordato la propria posizione sul pacchetto relativo alla moneta unica, che salvaguarder� il contante in euro come moneta a corso legale dando al contempo forma all'euro digitale". L'eurodeputato italiano Pasquale Tridico, che ha negoziato il dossier per il suo gruppo, ha definito il voto storico e "una grande vittoria per i cittadini e le piccole imprese". Sul piano operativo � prevista una fase pilota di 12 mesi con una versione beta, per testare l'infrastruttura in scenari reali con commercianti e fornitori selezionati. Il Parlamento formalizzer� la posizione con un voto in plenaria a Strasburgo all'inizio di luglio; seguiranno i negoziati con i 27 stati membri, con l'obiettivo di un accordo definitivo entro fine anno.
Euro digitale, via libera dell'ECON: lancio entro il 2029 per ridurre il peso di Visa e Mastercard
La commissione per gli Affari economici del Parlamento Europeo ha approvato il quadro giuridico della valuta digitale della BCE: obiettivo il 2029, con wallet, limite di detenzione ancora da fissare e pagamenti anche offline da telefono a telefono















