di
Sergio Donato
Primo via libera in commissione per la moneta elettronica della BCE. Il debutto resta lontano, tra trilogo, possibile pilota nel 2027 e lancio non prima del 2029
L’euro digitale ha superato un importante scoglio del suo percorso legislativo ottenendo il voto favorevole della commissione Affari economici del Parlamento europeo (ECON). Martedì, la commissione ECON ha quindi aperto la strada al negoziato con Consiglio e Commissione europei, le prossime tappe della moneta digitale dell’Unione.Euro come contante elettronico
Se e quando sarà operativo, l’euro digitale sarà una moneta di banca centrale in forma elettronica, emessa dalla BCE e utilizzabile tramite un conto o portafoglio digitale aperto presso una banca o un intermediario pubblico. Potrà funzionare sia online sia offline. Nel caso dei pagamenti offline, il Parlamento parla di un meccanismo simile al contante, con il valore conservato localmente sul dispositivo e nessun rimborso in caso di perdita.Non ho capito questa cosa del mancato rimborso 👇 La custodia offline non sarebbe una copia del conto online, ma una riserva locale di valore caricata in anticipo su un componente sicuro del dispositivo, come il secure element di uno smartphone o di una carta. Finché resta lì, l’euro digitale può essere speso anche senza connessione e trasferito direttamente a un altro dispositivo. Ma proprio perché funziona come contante, la perdita del dispositivo comporterebbe la perdita del saldo offline. Per renderlo di nuovo recuperabile, l’utente dovrebbe scaricarlo verso il saldo online, un conto collegato o un canale abilitato dal proprio intermediario.











