Con 43 voti a favore, 14 contrari e una astensione, la commissione per gli Affari economici e monetari (Econ) del Parlamento europeo ha approvato la propria posizione sulla legislazione per l’euro digitale in vista dei negoziati con il Consiglio dell’Unione europea.
La commissione ha dato il via libera anche al mandato da affidare ai relatori per i negoziati, che inizieranno il 13 luglio sotto la presidenza irlandese del Consiglio Ue. Se non sarà presentata obiezione da almeno 72 eurodeputati - un decimo del totale dei membri del Parlamento - il testo votato oggi sarà la base per le trattative senza il bisogno di confermarlo in plenaria nella sessione in programma a Strasburgo dal 6 al 9 luglio.
Le novità
Tra le novità della posizione adottata dalla commissione Econ figurano l’obbligo di accettare i pagamenti in euro digitale con deroghe per micro e piccole imprese e l’uso graduale da due anni prima dell’emissione ufficiale.
La commissione chiede infatti che l’euro digitale sia introdotto in maniera progressiva già nei 24 mesi prima della sua emissione per consentire agli intermediari, ai commercianti e agli utenti di prepararsi all’uso della nuova moneta e che la Banca centrale europea annunci pubblicamente la data prevista per l’emissione ufficiale.












