Secondo un'indagine del Washington Post, tutte le AI (compreso Grok) danno risposte che tendono a sinistra. Ma questo è un problema sia per il governo Usa sia per i ceo delle Big Tech
Questione di sicurezza nazionale o di affinità politica? L'attenzione dell'amministrazione Usa nei confronti delle intelligenze artificiali si concentra su entrambi i temi. Senza dubbio, quello della cybersicurezza è centrale e desta non poche preoccupazioni. Ed è per questo motivo che quasi due settimane fa è stato ordinato ad Anthropic di fermare la distribuzione dei suoi ultimi modelli, Fable e Mythos. Troppo rischioso darli in pasto al pubblico: secondo un informatore anonimo — che si è rivelato poi essere lo stesso ceo di Amazon, Andy Jassy, che ha una partnership con Anthropic — i cinesi avrebbero già avuto accesso non autorizzato ai chatbot specializzati in cybersicurezza (e quindi ora anche cyber-rischiosi).
Intanto l'azienda fondata da Dario e Daniela Amodei da giorni sta trattando con il governo americano nella speranza di trovare un terreno comune e consentire ai due modelli di tornare disponibili per tutti gli utenti. Non che le trattative stiano andando bene. Anzi, secondo quanto racconta Wired, si sarebbero proprio arenate. Il motivo? È troppo difficile discutere con Dario Amodei, che non sarebbe disposto ad ascoltare le preoccupazioni del governo. A differenza di Tom Brown, uno dei cofondatori di Anthropic adesso coinvolto nelle trattative. Che, come dice una fonte anonima alla testata americana, «non è un tipo strano come Dario e riesce davvero a interagire con gli altri». E che quindi è stato in grado di far riprendere le trattative.









