A meno di un anno dall’incarico, Federica Stamerra lascia la giunta Bitetti. Nella tarda mattinata di ieri, l’esponente di Azione ha annunciato al sindaco le sue dimissioni da assessora comunale al Patrimonio, Politiche del lavoro e Servizi demografici (lunedì l’atto verrà, come si dice in gergo, protocollato). In precedenza, lo scorso 15 aprile, era stato invece lo stesso primo cittadino a revocarle una delle deleghe che lui stesso le aveva attribuito (Personale).

Stamerra, profilo tecnico, indicata a luglio 2025 come assessora del Pd (in quota al consigliere comunale Enzo Di Gregorio), nei mesi scorsi, aveva seguito il transito del consigliere Dem verso il partito di Carlo Calenda (Azione, appunto). Fatto, questo, che ha portato il Pd a richiedere al sindaco Bitetti, e per due volte, di (ri)ottenere la terza postazione in giunta, persa proprio dopo l’addio di Di Gregorio e il conseguente passaggio di Federica Stamerra tra gli “azionisti” (a cui però non è iscritta). Richieste che, per ora, sono cadute nel vuoto. In sintesi, nel corso di questi incontri con i Dem, il sindaco avrebbe riconosciuto la legittimità politica delle argomentazioni del Pd ma, al tempo stesso, avrebbe ammesso anche le difficoltà di manovra ovvero gli spazi (anzi, strettissimi) per cambiare la sua squadra di governo.