HomeRavennaCronacaSe n’è andato un gigante. Addio a Naldoni, un grande medico e anima del baseballHa combattuto i tumori per tutta la vita: per anni è stato responsabile dei programmi di screening regionali in Oncologia per la mammella. E come presidente del Godo si è battuto per ripartire dopo i danni dell’alluvione. .A sinistra ad una premiazione del Panathlon, a destra invece una bella foto di Carlo Naldoni. nell’aprile del 2024, all’impianto di Godo di Russi (Foto Fabrizio Zani)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna fucilata al cuore che lascia smarriti e senza parole. È mancato Carlo Naldoni medico di straordinario valore, anche se nel cuore dei tifosi di baseball di tutta Italia verrà ricordato per il suo grande impegno come presidente del Baseball Godo per 12 anni, incarico che ha volontariamente lasciato a fine 2024, contribuendo in maniera determinante a mantenere i Goti in serie A per tutto il periodo, uno dei più difficili della storia, del suo mandato.
Nato a Brisighella nel 1949, avrebbe compiuto tra pochi giorni 77 anni, praticamente passati al servizio della comunità, dopo la laurea a Bologna in Medicina e Chirurgia, si era specializzato prima a Modena in Igiene e Medicina Preventiva, poi a Ferrara in Oncologia. Tutto il suo lungo percorso professionale lo aveva portato a diventare una delle colonne portanti della sanità pubblica regionale, con un’idea chiarissima in testa: fare della prevenzione l’arma in più per sconfiggere i nemici infidi e nascosti, quei tumori che ha combattuto per tutta la vita. Per anni è stato responsabile dei Programmi di screening regionali in Oncologia per la mammella, il collo dell’utero e il colon retto e ha fatto parte della Commissione Oncologica della Regione.







