Un tuffo in piscina per i nostri amici a quattro zampeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOmbrelloni, piscine e ventilatori. Si tratta di alcune delle misure adottate dalle operatrici e volontarie nelle strutture comunali del canile e gattile di via Gramicia, finalizzate a garantire un po’ di refrigerio agli amici a quattro zampe. Le alte temperature di questi giorni hanno messo a dura prova anche cani e gatti, alto il rischio per loro di non farcela e allora si pensano soluzioni per prevenire ed aiutarli.

All’interno del canile comunale le operatrici si adoperano con grande attenzione e premura verso i cinquanta cani ospitati. A spiegare gli accorgimenti adottati Rita Paone, operatrice di ‘Terra del Branco’ che ha l’appalto per la gestione del canile comunale di Ferrara. "Sono qui da circa sei anni – racconta –. Per fare fronte a questo grande caldo utilizziamo anche delle piscine esterne, una per ‘umani’ ci è stata donata. Essendo la più grande la utilizziamo per dei lavori comportamentali con i cani, ma in questo periodo anche per dare loro un po’ di refrigerio". Paone spiega: "Molti cani all’interno dei propri box hanno delle vasche dove si mettono dentro e davanti abbiamo messo dei grandi ombrelloni. Nell’area sgambamento ci sono piscine e cambiamo spesso l’acqua, poi oltre agli alberi ci sono anche qui degli ombrelloni. Cerchiamo di concentrare – prosegue Paone – le passeggiate mattutine, possono subire colpi di calore ed in alcuni casi portarli alla morte, quindi si tratta di una cosa seria. Alcuni cani li teniamo rinfrescati, soprattutto quelli anziani evitiamo per loro di fare passeggiate il grande caldo anche per loro è molto pericoloso". All’interno del canile sono iniziati i lavori. L’investimento di 250mila euro prevede l’adeguamento della struttura agli standard previsti dalle normative igienico sanitarie, oltre un aumento di capienza complessiva che dagli attuali 77 posti, passerà a 85 posti. Previste la demolizione di vecchi box e la realizzazione di nuovi alloggi in struttura prefabbricata, tutti serviti da scarichi, alimentazione elettrica ed idrica. Nuove saranno anche le recinzioni per le aree di sgambamento. "Si tratta di un intervento – conclude – che arricchirà la struttura anche a livello estetica, era ormai necessari dopo tanti anni". Di fronte al canile anche il gattile comunale. Qui quasi ottanta sono i gatti ospitati, grazie al prezioso lavoro delle volontarie dell’associazione ‘Coda alta’ e ‘Gata’, che ha in gestione la struttura. Stefania Trasforini spiega: "Adottiamo alcuni accorgimenti, tra questi quello di mettere più ventilatori possibili nei box e nelle stanze dove i gatti dormono. All’esterno bagnamo continuamente il giardino, in modo che possano avere un po’ di sollievo. Un’altra cosa è quella di tenere chiudi i balconi in modo da tenerli riparati". Un’attenzione particolare per i cuccioli. "Loro sono molto più a rischio – precisa Stefania Trasforini –. Non li teniamo qua nella struttura e sono ospitati dalle nostre brave volontarie che se li portano a casa e fanno da ‘balia’ a loro, almeno in questo periodo di altre temperature".