HomeRavennaCronacaLe zone critiche. Darsena e Fornace: "Oasi di raffrescamento in due centri sociali"Comune e Ausl hanno individuato ’Le Rose’ e ’La Quercia’ – si pensa anche a Mar e Classis – come luoghi dove rifugiarsi nelle ore roventi .Comune e Ausl hanno individuato ’Le Rose’ e ’La Quercia’ – si pensa anche a Mar e Classis – come luoghi dove rifugiarsi nelle ore roventi .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlte temperature di giorno, notti tropicali, afa e sole sono fattori che in città possono creare diversi disagi tra cittadini, turisti e soprattutto persone fragili, cioè gli anziani. Per fronteggiare il grande caldo – destinato ad aumentare con gli anni per via dei cambiamenti climatici in atto – il Comune sta attivando alcune collaborazioni per individuare delle ’oasi di raffrescamento’, cioè luoghi dove potersi rifugiare, a costo zero, nelle ore più calde e non solo.

L’assessora alle Politiche per la Salute Roberta Mazonni ha spiegato: "Come Comune, Ausl e Regione abbiamo partecipato a un progetto sulle oasi climatiche. Da un lato, insieme all’associazione Antartide, mappando le aree più calde della città in relazione alla tipologia di edifici, alla presenza di alberi, alla viabilità, integrandoli con la fragilità e la vulnerabilità delle persone. Le zone più calde sono risultate due. La prima è Forace Zarattini, dove ci sono molti edifici industriali, artigianali e commerciali, e un traffico intenso nelle ore di punta, in assenza di grandi spazi alberati. La seconda è il quartiere Darsena per via dell’elevata densità di popolazione".