L'editoriale della direttrice di iO Donna Danda Santini del 27 giugno 2026

di

Danda Santini

Ho provato a ricalcolare il mio voto di maturità, conseguito in un liceo pubblico e condiviso con altri cinque compagni di classe: un rotondo 60/60 con foto e menzione per ognuno di noi su un quotidiano della città. Non eravamo dei geni, ma un normalissimo accrocchio di studenti, con qualche materia del cuore, altre ostiche o mai aperte (arte, che vergogna!, o storia, perché al prof piaceva solo filosofia).

Parecchie le assenze non giustificate e numerosi gli scatti d’orgoglio fuori tempo massimo (ah, quella campanella dell’ultimo giorno di scuola che non suonava mai per chi doveva recuperare i votacci dell’anno! e quei prof buonanima che si concedevano senza sosta per portarci in salvo…).