HomeBolognaCronacaTecnopolo candidato a ’casa’ dell’Ia. Potrebbe ospitare una Giga Factory: "La risposta europea a Google"Al Dama di via Stalingrado il vertice tra la ministra alla Ricerca Bernini e la commissaria Ue Virkkunen "A luglio lanceremo un bando per le nuove infrastrutture con un investimento di crescita e successo".La ministra alla Ricerca Anna Maria Bernini con la commissaria dell’Unione Europea alla sovranità tecnologica Henna VirkkunenRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna è in pole position per ospitare la nuova Giga Factory, infrastruttura per cui l’Unione Europea a luglio pubblicherà la call ufficiale. Un bando che punta a realizzare la "risposta europea a Google" e le Due Torri potrebbero essere, in connessione con altre sedi italiane, il luogo adatto. La candidatura, come annunciato dalla ministra alla Ricerca Anna Maria Bernini, "parte da qui. L’abbiamo già fatto". Lo ha detto in occasione della sua vita al Dama-Tecnopolo con Henna Virkkunen, commissaria europea per la sovranità tecnologica, la quale ha parlato della call ufficiale "per le Giga Factory, che saranno quattro volte più potenti rispetto alle più grandi Ai Factory". Si tratta di partenariati pubblico-privati, con il 30% di investimento da parte della Commissione Ue e degli Stati membri e il 70% da soggetti industriali. "Un investimento molto importante, perché vogliamo avere successo nella gara dell’Ai e costruire la nostra capacità di realizzarla".