"Quando sono entrato a San Patrignano. Avevo solo 17 anni. Ero un ragazzo arrabbiato, soprattutto con me stesso". Inizia così il racconto che Marco Dalfovo ha presentato ieri mattina al Quirinale davanti al presidente Sergio Mattarella. Una delegazione della comunità, assieme ad altre realtà giunte da tutta Italia, è stata ospite al Quirinale in occasione della Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga. Nel giorno in cui il capo del dipartimento antidroga Antonio Mantovano precisa che "i dati dell’ultima relazione al parlamento continuano a preoccupare: un giovane su 4 nella fascia di età tra i 15 e i 19 anni dichiara di aver fato uso di stupefacenti almeno una volta nell’ultimo anno", sono state presentate le storie di chi ha vinto la dipendenza. Tra queste c’è Dalfovo, uscito da Sanpa e oggi responsabile commerciale in una azienda. "In comunità ho imparato il valore delle regole, non come imposizioni, ma come strumenti per costruire rispetto verso sé stessi e verso gli altri. Ho anche ripreso gli studi, conseguendo il diploma da odontotecnico. Poi mi sono iscritto all’università, laureandomi in Chimica Industriale per i Materiali. Oggi, a 33 anni, sono responsabile in azienda. Se ho raggiunto questo risultato, lo devo certamente alla mia volontà, ma anche a San Patrignano, che mi ha offerto opportunità, strumenti e persone capaci di credere in me".