"La guerra non è mai degna dell’uomo, e non è mai benedetta da Dio, perché il Creatore ci ha dotati..."La guerra non è mai degna dell’uomo, e non è mai benedetta da Dio, perché il Creatore ci ha dotati di intelligenza e volontà per risolvere i conflitti da esseri umani e non da bestie, magari dotate di armi iper-tecnologiche". È il monito lanciato ieri dal Papa Leone XIV nell’omelia della messa a San Pietro che ha aperto il Concistorio straordinario. "L’unità della famiglia umana – ha proseguito – precede i singoli popoli e Stati. Non si tratta solo di un dato biologico: è un principio etico".
"Molti di voi – ha sottolineato il Pontefice rivolgendosi ai cardinali – provengono da terre segnate dalla guerra, dalla violenza, dalla polarizzazione sociale o religiosa. Ma nessuno di noi è estraneo alle molte forme di conflitto, di sopraffazione e di frattura che attraversano oggi le nostre società. Per questo il discernimento che siamo chiamati a compiere riguarda tutti e interpella la missione della Chiesa in ogni contesto".
Nel corso dei lavori, che vedono la prima sessione dedicata alla situazione internazionale, verrà approfondita l’enciclica Magnifica Humanitas interrogandosi sul contributo che la Chiesa può offrire alla costruzione del bene comune. In un tempo in cui "cresce la tentazione della frammentazione e prevalgono facilmente interessi particolari", ha concluso il Papa, "la pace è un dovere di giustizia".










