Leone XIV lancia ancora una volta il suo sguardo sul difficile momento che il mondo sta attraversando. “La guerra non è mai degna dell’uomo, e non è mai benedetta da Dio, perché il Creatore ci ha dotati di intelligenza e volontà per risolvere i conflitti da esseri umani e non da bestie, magari dotate di armi iper-tecnologiche. L’unità della famiglia umana precede i singoli popoli e Stati. Non si tratta solo di un dato biologico: è un principio etico”, ha detto il Papa nell’omelia della messa a San Pietro che di fatto ha aperto il Concistorio straordinario, la riunione dei cardinali di tutto il mondo per fare il punto sul ruolo dei cattolici nel contesto della situazione internazionale e sul cammino interno alla stessa Chiesa.
Dopo la messa il pontefice è arrivato nell’Aula Paolo VI dove ha preso il via la prima sessione di lavori, dedicata proprio agli scenario geopolitici. L’Aula è organizzata con tavoli tondi per consentire ai cardinali di lavorare e confrontarsi, dopo l’introduzione ai lavori del Papa, in piccoli gruppi. “Conto su di voi – ha detto il vescovo di Roma -, perché mi aiutiate a discernere ciò che lo Spirito dice oggi alla Chiesa. Ho bisogno del vostro appoggio forte, esplicito e pubblico. Ho bisogno di sentirmi sostenuto da voi come da fratelli”.










