<p>Reformation verso lo sbarco in borsa.

Il marchio californiano ha depositato la richiesta di quotazione in borsa, aprendo un nuovo capitolo della propria crescita e mettendo alla prova l'interesse degli investitori per il fashion, dopo l'attenzione catalizzata a Wall street dall'ipo di SpaceX.

Tra gli azionisti di riferimento figurano il fondo di private equity Permira, con 224,800 azioni, e un trust familiare riconducibile alla fondatrice Yael Aflalo, titolare di 90,609 azioni.

Il cammino verso la quotazione è sostenuto da un business in crescita.

Nel 2025 Reformation ha registrato ricavi netti di 507,1 milioni di dollari (pari a circa 444,11 milioni di euro al cambio di ieri), in aumento del 15,7%, generato per il 90% dal canale direct-to-consumer.