SpaceX perde quota a Wall Street. Nel giorno in cui il gruppo spaziale di Elon Musk prova ad aprire una nuova fase della sua storia finanziaria, il titolo cede fino a oltre il 9%, confermando il raffreddamento dell’entusiasmo seguito alla maxi IPO da 75 miliardi di dollari.

Va detto che le azioni restano ancora ben sopra il prezzo di collocamento di 135 dollari, ma il messaggio del mercato sembra chiaro: dopo la corsa iniziale, gli investitori stanno iniziando a misurare il prezzo delle ambizioni di Elon Musk.

Il movimento arriva mentre le banche hanno avviato il marketing per la prima emissione obbligazionaria investment grade della società. Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan e Morgan Stanley stanno organizzando le chiamate con gli investitori in vista di un bond, con scadenze comprese tra cinque e trent’anni.

L’operazione dovrebbe valere almeno 20 miliardi di dollari, secondo quanto riporta Bloomberg, e servirà soprattutto a rifinanziare un prestito ponte di dimensioni simili. Quel finanziamento rappresenta la parte principale dei 29,1 miliardi di dollari di debito a lungo termine indicati dalla società. Società che, intanto, ha comunicato di avere circa 100,8 miliardi di dollari di liquidità ed equivalenti al 19 giugno.