La voglia di manifestare con la bandiera verde rossa nera e bianca, ce la regala ancora una volta Jeff Halper, professore israelo-americano di antropologia, direttore di Ichad (Israeli Committee Against House Demolitions) e co-fondatore di The One Democratic State Campaign (Odsc), che continua ad elaborare – discutendone con amici e colleghi sia israeliani che palestinesi – una soluzione concreta, nonostante la mille difficoltà.

«L’Italia non si sta comportando bene. Non ha fatto niente, continua a non fare niente e non mi aspetterei nulla di diverso dal questo governo. Sia Italia che Germania si sono opposte alle sanzioni a Israele, soldati israeliani hanno superato il confine del fiume Litani in Libano e il governo italiano non ha avuto alcuna reazione.

Del resto, non è un segreto che in Italia la sinistra oggi non esiste più; non si sono opposti a situazioni drammatiche e ora c’è un gran silenzio, nonostante le rumorosissime manifestazioni in tutta Europa. In Israele abbiamo molte manifestazioni ma, da quello che vedo, non contro questa guerra. Netanyahu non piace. ma non si discosteranno comunque dal Likud. Vorrebbero solo sostituirlo».

E il fatto che Israele oggi sia il paese meno amato al mondo?