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A seguito dell'uscita di Joe Eberhardt, che ha guidato la divisione nordamericana di JLR per quasi 13 anni, il Gruppo indo britannico ha nominato Lennard Hoornik - dal 2021 chief growth officer di JLR - presidente e ceo ad interim, in attesa che venga definito un nuovo organigramma. Nella nota si precisa che Hoornik mantiene parallelamente il suo ruolo globale di focalizzato sull'espansione e sull'innovazione commerciale del Gruppo. E si afferma che Eberhardt "ha deciso di lasciare JLR per perseguire nuove opportunità" ma continuerà a supportare l'azienda in qualità di consulente fino a tutto il 2026. Per Jaguar Land Rover l'attuale contesto strategico e il cambio al vertice - fanno notare i media Usa - avviene in concomitanza con la presentazione dei piani di crescita negli Stati Uniti, che includono un accordo preliminare con Stellantis per lo sviluppo congiunto di prodotti e tecnologie. Eberhardt, fanno notare i media, è il quarto dirigente di alto livello a lasciare l'azienda negli ultimi mesi. Charlotte Blank che svolgeva la funzione di chief marketing officer ha lasciato a maggio poco dopo essere stata trasferita al ruolo di brand director per il Nord America, Defender e Discoverye. Lo scorso novembre PB Balaji ha sostituito il veterano di JLR Adrian Mardell come ceo globale a novembre. E Gerry McGovern, discusso autore della trasformazione del brand Jaguar, ha lasciato la carica di chief creative officer tre mesi fa. Già nel 2006 Eberhardt si era dimesso dalla carica di vicepresidente esecutivo per le vendite, il marketing e l'assistenza globali del Gruppo Chrysler, per tornare al settore commerciale all'interno della rete Mercedes-Benz negli Stati Uniti.