Una delle icone più celebri dell’automobilismo britannico potrebbe presto parlare con accento americano. La collaborazione tra JLR (Jaguar Land Rover) e Stellantis, annunciata nelle scorse settimane attraverso un memorandum d’intesa non vincolante, inizia infatti a prendere forma concreta e apre scenari che fino a poco tempo fa sarebbero sembrati improbabili.
Al centro delle indiscrezioni c’è la possibilità che la Land Rover Defender venga prodotta negli Stati Uniti sfruttando alcuni degli impianti produttivi di Stellantis. Un’ipotesi che nasce da esigenze industriali sempre più pressanti e che potrebbe rappresentare un vantaggio strategico per entrambe le aziende.
Da una parte JLR punta a rafforzare la propria presenza in Nord America, uno dei mercati più importanti per i marchi premium. Dall’altra Stellantis potrebbe valorizzare ulteriormente la propria rete produttiva americana, trasformandola in una piattaforma aperta anche a partner esterni.
La Defender al centro della strategia americana di JLR
Negli ultimi anni la Land Rover Defender è diventata uno dei modelli più importanti per Jaguar Land Rover. Il celebre fuoristrada ha saputo reinventarsi mantenendo il legame con la propria storia, trasformandosi in uno dei pilastri della crescita commerciale del gruppo britannico. Proprio per questo motivo JLR considera il modello strategico soprattutto per il mercato statunitense, dove la domanda per SUV premium e veicoli off-road continua a essere particolarmente elevata.








