Genova - La Procura non assegnerà alcuna perizia sulla dinamica della tragedia per un motivo semplice: c’è un video che riprende l’intera sequenza, certificando evidenti omissioni nelle misure di sicurezza, motivo per cui sono già stati iscritti sul registro degli indagati il datore di lavoro e un dipendente.È il primo riscontro, importante, che emerge dall’indagine sulla morte di Massimiliano Delfino, per tutti Max, 57 anni, vittima l’altro ieri mattina di un incidente mentre lavorava per la “Saldotecnica Europe” di via delle Fabbriche a Voltri, azienda siderurgica di cui era dipendente: durante il carico d’una lastra d’acciaio pesante oltre una tonnellata su un camion, che stava svolgendo un muletto il cui conducente ha ricevuto l’avviso d garanzia, è stato travolto dalla lastra stessa, mentre si trovava a terra e a poca distanza dal carrello. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso del San Martino, il sui cuore ha cessato di battere nel pomeriggio e i pubblici ministeri Eugenia Menichetti e Giuseppe Longo hanno aperto un’inchiesta per chiarire quanto accaduto.
Gli avvisi di garanzia e i nuovi accertamenti I pm hanno eseguito un sopralluogo nello stabilimento e al termine degli accertamenti è scattato il sequestro dei mezzi coinvolti: la bisarca, appunto il muletto e il carico che ha colpito il lavoratore. Contestualmente, gli esperti dello Psal (Prevenzione e sicurezza in ambienti di lavoro) dell’Asl 3 hanno interrogato tutti i testimoni presenti, apprendendo a quel punto che era presente una registrazione, da cui emerge in moto nitido come le operazioni si siano svolte in modo precario. E uno degli elementi ora al vaglio di chi indaga è capire quanto fossero «strutturali» quelle modalità così rischiose, tenuto conto della delicatezza dei materiali gestiti dentro l’azienda. La lastra che ha travolto Delfino era destinata a una fabbrica macedone, dove avrebbe rappresentato il segmento d’un più ampio impianto industriale. I magistrati allo stato profilano il reato di omicidio colposo a carico di due persone, alle quali nelle ultime ore è stata comunicata la data in cui sarà svolta l’autopsia, così da poter nominare un proprio consulente.I pm hanno incaricato il medico legale Isabella Caristo, l’esame sarà svolto martedì e subito dopo potrà essere definito il giorno dei funerali. Delfino, che lascia un figlio di 17 anni, viveva ad Arenzano ed era molto conosciuto e stimato.







