VICENZA - In un secondo la linea del cantiere è saltata: il camion ha sbandato, ha preso i due operai con lo specchietto e il fianco della cabina, schiacciandoli contro il loro furgone. Uno è morto all’istante, l’altro è stato portato in elisoccorso all’ospedale di Vicenza: è in condizioni disperate. La Procura ha aperto un’inchiesta per mettere in fila ogni dettaglio: la segnalazione del cantiere, le distanze, la posizione dei mezzi, la traiettoria del camion. Tutto ciò che ieri, poco dopo le 13, in un tratto rettilineo dell’A31 Valdastico, ha trasformato il lavoro di routine di una squadra di operai in una tragedia.

Nazario Pontellato, 61 anni, residente a Villamarzana, in provincia di Rovigo, e il collega, entrambi dipendenti della Est Cantieri azienda Polesana di Lendinara e impegnati per conto di Sicurmax nell’installazione di nuove telecamere, stavano recuperando i birilli che delimitavano il cantiere, tra i caselli di Noventa Vicentina e Agugliaro. Quel tratto era segnalato per diverse centinaia di metri: un preavviso, una zona di rallentamento, poi la linea dei coni che accompagnava fino al furgone parcheggiato in corsia di emergenza. Lì, secondo quanto rilevato dalla Polstrada, il camion li ha centrati con lo specchietto e la parte laterale della cabina, stritolandoli contro il loro mezzo. Per Pontellato non c’è stato nulla da fare.