Ci sono due indagati per la morte di Massimiliano Delfino, l’operaio un’azienda di carpenteria pesante che giovedì ha perso la vita a Fabbriche, nell’entroterra di Voltri, schiacciato da una lastra di metallo di una tonnellata. Si tratta del datore di lavoro di Delfino, dipendente di Saldotecnica Europe, e di persona alla guida di un muletto: secondo quanto ricostruito, con il mezzo avrebbe fatto cadere il pannello che ha travolto l’operaio.

Su quanto accaduto indagano per omicidio colposo i pm Giuseppe Longo ed Eugenia Menichetti, che hanno già fatto un sopralluogo sul luogo della tragedia, insieme allo Psal della Asl3, guidato da Gabriele Mercurio.

La dinamica dell’accaduto sembra ricostruita. Sul posto ci sono infatti delle telecamere che hanno ripreso l’incidente, e che probabilmente renderanno non necessaria la richiesta di una consulenza tecnica o di una perizia. Dalle immagini si vedrebbe lo spostamento del muletto su cui era appoggiato il pannello, tecnicamente chiamato “radiatore”, che improvvisamente travolge Delfino. Il pezzo doveva essere caricato su una bisarca, per poi essere spedito in Macedonia. L’oggetto è stato sequestrato e sul corpo dell’uomo sarà disposta l’autopsia.