L’estate è appena iniziata e la canicola pare non avrà fine. Almeno in tempi brevi. A dare la ferale notizia è Secondo Barbero, presidente di Arpa Piemonte nel giorno in cui la Regione presenta il piano della qualità dell’aria. «Dal punto di vista dell’evoluzione meteorologica non ci sono buone notizie perché continuerà fino a fine mese un’anomalia di caldo molto intenso e anche l’estate, secondo le proiezioni climatiche, ci darà soprattutto un agosto probabilmente più caldo della media, quindi dovremmo attrezzarci per difenderci dall’ondata di calore». Il rischio ozono «È importante soprattutto osservare correttamente le indicazioni per quelle fasce più deboli, per gli anziani e per i bambini. Teniamo presente anche che nelle ore più calde, oltre alle temperature, abbiamo anche l’ozono che può irritare le vie respiratorie, quindi evitare, in quelle ore, degli sforzi eccessivi e, se è possibile, rimanere nelle zone più fresche» ha consigliato Barbero. Le più colpite sono le città di medie e grandi dimensioni, dove anche nelle ore notturne il termometro fatica ad abbassarsi lasciando la gente nelle proprie case a fronteggiare vere e proprie «notti tropicali».
Fiume Po ai minimi «Dobbiamo riflettere su questa ondata – prosegue Barbero – che in questo caso è eccezionale ma è sempre più frequente, modificando i nostri stili di vita ma modificando soprattutto le nostre città per renderle maggiormente in grado di superare positivamente queste situazioni climatiche», ha continuato Barbero, sottolineando che «ci sono già segnalazioni di abbassamento delle acque del fiume Po».














