Nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma, emergono nuove intercettazioni e ipotesi accusatorie su presunti tentativi di influenzare il controllo di legittimità sulla delibera da 13,5 miliardi

“Ho una buona notizia da darti. Abbiamo vinto al Totocalcio”. È il dialogo intercettato tra Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina, e Giacomo Francesco Saccomanno, storico esponente della Lega in Calabria, secondo quanto riportato da diversi quotidiani nell’ambito dell’informativa del Ros. Il materiale è inserito nell’inchiesta della procura di Roma sui presunti tentativi di condizionare il controllo di legittimità relativo alla delibera sul Ponte sullo Stretto.

L’indagine della Procura di Roma

Al centro dell’inchiesta figurano lo stesso Saccomanno, l’imprenditore reggino Vincenzo Virgiglio e l’ex presidente aggiunto della Corte dei conti Tommaso Miele, indagati a vario titolo per corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio. Secondo l’ipotesi investigativa, i primi due avrebbero promesso incarichi e vantaggi a Miele con l’obiettivo di favorire il via libera alla delibera da 13,5 miliardi di euro.

Le intercettazioni e il riferimento alla Corte dei Conti