Ha raccolto 5mila firme in poche ore la petizione con cui i genitori dei bambini che frequentano i nidi e le scuole dell'infanzia comunali chiedono l'attivazione di "misure urgenti e omogenee in tutte le strutture per affrontare l'emergenza caldo".

Una "presa di posizione collettiva cittadina", come definiscono la petizione i promotori, secondo cui "non è più accettabile che le condizioni ambientali degli asili nido e delle scuole dell'infanzia comunali dipendano da interventi tardivi, insufficienti o non funzionanti, mentre le famiglie e il personale sono costretti a gestire quotidianamente le conseguenze". Lo stesso sito del Comune segnala la petizione tra le più popolari.

Le istanze

Tra le richieste la "mappatura pubblica e trasparente dello stato degli edifici scolastici rispetto alle condizioni climatiche interne"; l'"adeguamento degli impianti elettrici e infrastrutturali, necessario per rendere realmente utilizzabili i sistemi di raffrescamento"; l'"installazione di soluzioni efficaci e funzionanti (anche temporanee ma adeguate) in tutte le sedi critiche"; la "definizione di un piano strutturale vincolante e con tempistiche certe per la climatizzazione e riqualificazione degli edifici scolastici"; la "rendicontazione pubblica periodica sull'attuazione degli interventi previsti dal Piano Aria e Clima".