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Un momento della celebrazione del 252° anniversario della guardia di finanza a Pisa

Pisa, 26 giugno 2026 – Circa 6mila interventi e 700 indagini contro illeciti economico-finanziari e infiltrazioni criminali nell’economia. È il bilancio operativo della Guardia di finanza di Pisa, relativo al periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, e diffuso in occasione del 252° anniversario della fondazione delle Corpo. Sul fronte del contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, le fiamme gialle - si legge nel rapporto - hanno svolto 460 indagini di polizia giudiziaria, che hanno portato alla denuncia di 98 soggetti per reati tributari. Nel corso delle attività sono stati sottoposti a sequestro beni e disponibilità finanziarie per circa 6 milioni di euro, considerati profitto di evasione e frodi fiscali, oltre a 5,5 milioni di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica ritenuti inesistenti. Nel contrasto al sommerso economico sono stati individuati 47 evasori totali, cioè soggetti completamente sconosciuti al fisco, e 172 lavoratori in nero o irregolari. Nel settore del contrabbando sono stati sequestrati 111 chilogrammi di tabacchi lavorati, mentre nell’ambito dei controlli per la tutela di animali e piante a rischio estinzione, sono stati eseguiti 154 accertamenti. Ampio anche il capitolo sulla tutela della spesa pubblica. I finanzieri hanno effettuato 295 interventi su appalti, incentivi alle imprese, spesa sanitaria, fondi europei e prestazioni previdenziali e assistenziali. In particolare, sul Pnrr sono stati svolti 106 controlli per un valore complessivo superiore a 7,5 milioni di euro. Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e dell’Unione europea superano i 900mila euro. Nell’ambito delle indagini sulla spesa pubblica sono stati denunciati 31 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 28 responsabili, con danni erariali accertati per circa 5 milioni di euro. Sul fronte degli appalti sono state monitorate procedure e modalità di esecuzione di opere e servizi per oltre 9 milioni di euro. Nel contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, le attività su riciclaggio e autoriciclaggio hanno portato alla denuncia di 23 persone e al sequestro di beni per oltre 5,5 milioni di euro. Sono stati inoltre effettuati 334 controlli sulla circolazione della valuta, con la scoperta di movimentazioni illecite per oltre 4,4 milioni di euro. Nel periodo preso in esame, il comando provinciale di Pisa ha sequestrato anche oltre 45 chilogrammi di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina e marijuana. Nel settore della tutela del mercato sono stati eseguiti oltre 100 interventi, con 53 soggetti denunciati e circa 100mila prodotti sequestrati perché contraffatti, non sicuri, con falsa indicazione del made in Italy o in violazione della normativa sul diritto d’autore.