Cerimonia.27 giugno 2026 alle 00:11

Contrasto alle frodi e all’evasione fiscale ma anche lotta allo spaccio di droga. Il campo d’azione della Guardia di finanza è ampio come emerso ieri alla celebrazione per i 252 anni della fondazione.

Nel piazzale della caserma, è stato il comandante provinciale Antonello Urgeghe a tracciare il bilancio del 2025 e dei primi sei mesi del 2026: frodi per oltre 800mila euro, danni erariali da 3,8 milioni euro, sequestro di 50 chili di droga e 70 chili di merce contraffatta. Quaranta persone sono state denunciate per reati tributari. Individuati inoltre circa 80 milioni di euro di crediti d’imposta non spettanti. Sono stati eseguiti 54 controlli su fondi del Pnrr e appalti pubblici, tre interventi sui fondi Pac, che hanno consentito di accertare frodi per circa 300mila euro e denunciare 15 persone. Altri 276 controlli hanno riguardato misure di sostegno e prestazioni sociali, tra cui reddito di cittadinanza, l’assegno di inclusione e prestazioni previdenziali. Sono stati effettuati oltre 200 accertamenti antimafia. Consegnati gli encomi al luogotenente Giovanni Caddeo, al maresciallo capo Francesco Murgia e al vicebrigadiere Dario Quagliata.

Riconoscimento anche al luogotenente cariche speciali Marco Mocci che il prossimo mese lascerà il servizio per la meritata pensione. (