L’installazione di due autovelox lungo la Strada Valnerina, nel territorio di Terni, continua a far discutere. Questa volta, però, il problema non riguarda soltanto le multe o i limiti di velocità, ma le conseguenze inattese che, secondo i residenti della frazione di Collestatte Piano, stanno compromettendo la qualità della vita quotidiana.

Da circa due anni, infatti, numerosi automobilisti che transitano nella zona protesterebbero contro la presenza dei rilevatori di velocità utilizzando ripetutamente il clacson, accompagnando spesso il gesto con accelerate improvvise e musica ad alto volume. Una situazione che ha spinto gli abitanti a denunciare pubblicamente il disagio attraverso una lettera aperta.

La protesta degli automobilisti ricade sui residenti

Secondo quanto riferito dagli abitanti di Collestatte Piano, il fenomeno si ripeterebbe a qualsiasi ora del giorno. Gli automobilisti diretti verso Terni o in direzione opposta suonerebbero il clacson in prossimità del bivio per il paese come forma di protesta contro gli autovelox installati lungo il tratto stradale.

Nella lettera diffusa dai residenti si legge che, oltre ai continui segnali acustici, sarebbero frequenti anche accelerate brusche e impianti stereo utilizzati a volume particolarmente elevato. Gli abitanti sottolineano di non avere alcun legame con la decisione di installare gli autovelox e contestano l’idea, diffusa secondo loro tra molti automobilisti, che i dispositivi siano stati richiesti direttamente dalla popolazione locale.