Automobilisti suonano il clacson per protestare contro gli autovelox, rendendo però invivibile la frazione di Collestatte Piano. Protestano i residenti che tengono a sottolineare: "Noi con questi autovelox non c’entriamo niente". "Sono passati due anni dall’installazione dei due autovelox sulla Valnerina (ex tutor) e l’attività di disturbo della quiete pubblica a Collestatte Piano, continua incessante – si legge nella lettera aperta dei residenti – A ogni ora del giorno le auto che transitano da e verso Terni, si divertono a suonare il clacson in prossimità del bivio per Collestatte Paese. Al suono del clacson si aggiungono forti accelerazioni, stereo a volume altissimo ed ogni altro comportamento atto a disturbare i residenti della zona. Il motivo risiede nell’installazione dell’ormai fantomatico tutor (ora doppio autovelox, a Papigno e poco prima della zona industriale di Arrone) voluto, secondo l’opinione comune, dagli abitanti di Collestatte Piano". "In realtà il tutor è stato installato dalla vigente Giunta comunale di Terni – continuano i residenti – a seguito di incidenti mortali avvenuti sulla Valnerina, in zona Pentima, Torre Orsina e Collestatte Carburo e richiesto dalla precedente Giunta Latini, e ivi appoggiato da alcuni sindaci della Valnerina ternana". I residenti “discolpano“ anche il locale Circolo Pd: "Con la a raccolta di firme intrapresa qualche anno fa si chiedeva un controllo della sicurezza nel centro abitato, ove sussistono diverse attività commerciali dall’una e dall’altra parte della strada. Sono presenti la farmacia, l’ambulatorio medico e la fermata del bus che comportano l’attraversamento continuo della strada da parte di anziani e bambini. Per questo si chiedeva il rispetto del limite di velocità di 50 km/h con un autovelox. A questo contesto, già critico, si aggiungono tre incroci pericolosissimi su rettilineo in cui abitualmente le auto sfrecciano". "A Collestatte Piano risiedono molti anziani, alcuni costretti a letto, altri in difficili condizioni di salute, che subiscono costantemente un insulto alla loro dignità – sottolinenano ancora i residenti – Il disturbo perpetrato ormai da due anni richiede un intervento deciso che metta fine a questo segno di inciviltà. Sono comportamenti assolutamente vigliacchi fomentati dai social, in cui si vorrebbe colpire in primis il circolo del Pd (anche se gli iscritti non risiedono in loco) e poi gli ignari abitanti del posto che molti anni fa firmarono in buona fede una semplice petizione". Per la cronaca a Collestatte Piano le auto sfrecciano comunque, ancora. Ste.Cin.