Mauro Moretti è in carcere. L'ex Ad di Fs e Rfi si è costituito nella serata di ieri.

Succede dopo che ieri la Cassazione ha confermato le condanne inflitte nel processo d'appello ter per la strage ferroviaria di Viareggio, il disastro del 29 giugno 2009 in cui morirono 32 persone e oltre cento rimasero ferite a seguito del deragliamento e della successiva esplosione di un convoglio merci carico di Gpl.

Con la decisione della Suprema Corte diventa definitiva anche la condanna a cinque anni di reclusione per l'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi Mauro Moretti, 72 anni, ora in carcere. Passate in giudicato altre 10 posizioni. Per tutti l'accusa è disastro ferroviario colposo e per Moretti c'è anche l'accusa di incendio.

Si chiude così il capitolo giudiziario sul disastro ferroviario avvenuto la notte del 29 giugno 2009, preciamente alle ore 23:49.

Quella notte, un treno merci composto da 14 vagoni cisterna carichi di Gpl è deragliato, e si è ribaltato, uno squarcio nella cisterna ha fatto fuoriuscire il gas che si è rapidamente diffuso nell'aria circostante, innescando una devastante esplosione e un incendio che hanno investito la stazione e le vicine case di via Ponchielli.