Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Una indagine per sfruttamento di lavoratori è partita da Savona e ha finito per interessare diverse regioni italiane, con misure cautelari e sequestri.Otto arresti. Anche Messina tra le province coinvolte
Tra le province di Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Brescia, Ferrara, Genova e Messina, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Savona, unitamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, con il supporto dei Comandi Arma competenti per territorio e dei N.I.L. di Genova e Brescia, hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misure cautelari in carcere emessa dal gip savonese nei confronti di 8 indagati, nonchè all’applicazione della misura del controllo giudiziario a due società, una di Brescia e una di Genova, e il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 277.000 euro nei confronti della società bresciana.Un sopralluogo nel cantiere fa scattare l'inchiesta
L’inchiesta nasce da un intervento effettuato a maggio 2025 da una pattuglia del Comando Provinciale Carabinieri di Savona al cantiere edile nel porto di Vado Ligure (SV), dove è in corso la costruzione dei cassoni in cemento armato per la realizzazione della Nuova Diga Foranea del Porto di Genova.










