Ci sono sentenze che francamente risultano di difficile comprensione. L'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti è stato condannato, in via definitiva, e col sigillo della Corte di Cassazione, a cinque anni di carcere (da scontare), ritenuto colpevole di non si comprende bene cosa. Diranno, ora, che si devono attendere le motivazioni. Saranno, nessuno lo dubita, ineccepibili, sotto il profilo della forma; e si concede che la forma – in particolare quando si tratta di legge e diritto – è sostanza.
Dov'è la colpa? Cosa non convince della condanna di Mauro Moretti (di V. Vecellio)
Qualche dubbio su cosa si rimprovera esattamente all'ex numero uno di Fs, condannato in via definitiva a 5 anni e presto in carcere










