LA PROTESTA. Le famiglie contestano la decisione dell’istituto comprensivo Fra’ Ambrogio da Calepio: tre studenti iscritti a Cividino dovranno iniziare la prima media a Tagliuno. Chiamati anche i carabinieri dopo un momento di tensione sull’accesso all’estrazione.
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Emma Crescenti
Castelli Calepio
Mattinata di protesta davanti alla scuola media di Tagliuno, a Castelli Calepio, dove venerdì 26 giugno si è svolto il sorteggio dei tre studenti che a settembre dovranno frequentare la prima media nel plesso di Tagliuno, pur essendo iscritti a Cividino. La decisione della dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo Fra’ Ambrogio da Calepio, comunicata alle famiglie nei giorni scorsi, nasce dalla scelta di formare tre classi considerate più omogenee: due a Tagliuno e una a Cividino.







