L’appuntamento è fissato per domani alle 18 davanti alla scuola secondaria di primo grado Pescetti. Da lì il corteo, promosso da FLC CGIL Firenze insieme a insegnanti, dipendenti e famiglie dei bambini e ragazzi che frequentano le diverse scuole del Comprensivo Falcone e Borsellino si muoverà verso piazza Vittorio Veneto. Proprio nella piazza del Comune saranno illustrate le motivazioni della manifestazione nata – sottolineano gli organizzatori - per denunciare le criticità che da tempo interessano il Comprensivo e per chiedere "un cambiamento nella gestione della scuola".

Una delegazione di manifestanti sarà ricevuta nel palazzo comunale dal sindaco Damiano Sforzi e dall’assessore alle Politiche scolastiche Chiara Meriggi: "Mi è stato chiesto un colloquio – dice il primo cittadino – e io ho accettato volentieri di ascoltare le problematiche. L’incontro dovrebbe essere con la rappresentanza sindacale, quella del consiglio d’istituto, dei docenti e delle famiglie. Si tratterà però solo di un confronto perché l’amministrazione comunale non ha potere diretto di intervento. Non potremo far niente se non assicurare la massima collaborazione con tutte le componenti scolastiche".

Il ‘convitato di pietra’, più volte evocato nella vicenda, è l’Ufficio Scolastico Regionale che, è l’auspicio di chi scenderà in piazza domani, ora dovrà far sentire la sua voce.