È piuttosto ampio il perimetro chiamato a contenere la diciottesima edizione di Collisioni, ormai da qualche anno domiciliato in piazza Medford ad Alba. Dal punto di vista temporale, intanto, alle tre serate previste si aggiunge un'inedita coda settembrina. Ma discorso che vale anche e soprattutto per il versante musicale, a notare come Collisioni anche nel 2026 paia provare a accaparrarsi fasce di pubblico tutt'altro che comunicanti. Vale il primo appuntamento di sabato 27 giugno (inizio ore 21,30 e ultimi biglietti a partire da 55 euro), con quel Ben Harper che con i suoi Innocent Criminals fa da decenni la gioia di chi in Italia frequenta il rock più classico. Mentre ben diversa sarà la platea per le giornate dedicate ai più giovani di sabato 4 e domenica 5 luglio, entrambe a partire dalle 20 e con ingressi da 39,80 euro. La prima mette nel mirino la nuova leva cantautorale italiana, fra il genovese Alfa, l'ormai veterano Frah Quintale, l'ottimo Marco Castello e l'emergente astigiano Andrea Cerrato. Per spostarsi poi la domenica sul giro urban con due rapper nostrani – quel Sayf già a Collisioni nel 2025 e Nerissima Serpe – oltre a Morad, giovane ragazzo spagnolo-marocchino diventato un caso in mezza Europa. E chiudere ben due mesi dopo l'8 settembre con l’attesa reunion dei CSI di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni (inizio ore 21, biglietti a 48 euro), a 30 anni di distanza dallo storico concerto dedicato alla memoria di Beppe Fenoglio tenutosi nella chiesa di San Domenico ad Alba. Quattro serate che inevitabilmente danno il segno di un festival in progressivo ridimensionamento, se lontano ormai pare il ricordo degli anni in cui Collisioni esponeva cartelloni con nomi quali Liam Gallagher, Bob Dylan o Neil Young e il numero di date continua a diminuire.
Collisioni, apre Ben Harper, talento rock classico con la chitarra lap steel sulle ginocchia
Sul palco la nuova leva cantautoriale italiana, l’8 settembre la reunion dei Csi di Ferretti












